Corso di Formazione gratuito "Istruzione parentale Montessori Gestalt"

Eidos- Centro Studi di Educazione, Psicologia e Società
Associazione culturale e di promozione sociale

promuove il

Corso di formazione teorico-pratico gratuito
dal titolo

"Istruzione parentale Montessori Gestalt".



Il corso, che partirà ad ottobre, è destinato a due persone, avrà durata fino a giugno 2018 e prevederà contenuti teorico-metodologici dell'approccio Montessori e dell'approccio fenomenologico esistenziale alla Relazione nel contesto educativo, nonchè tirocinio pratico mediante la frequenza alle attività del progetto "Istruzione parentale Montessori Gestalt - Versilia".


Tale corso prevede un rimborso spese ed è finalizzato al successivo inserimento dei corsisti nell'organico del progetto. I due corsisti saranno selezionati sulla base di uno o più colloqui; costituiscono requisiti per la candidatura al Corso il diploma di scuola secondaria di secondo grado, l'invio del curriculum e di uno scritto autobiografico che racconti delle esperienze, interessi, aspettative e motivazioni del candidato/a.

Per informazioni, telefonare al 329 2209775.
Per le domande di candidatura, è necessario inviare il curriculum e il racconto autobiografico a info@centroeidos.com

ISTRUZIONE PARENTALE MONTESSORI GESTALT - VERSILIA


"Sentire Fare Imparare" è un percorso di Istruzione Parentale dell'Associazione di promozione sociale EIDOS - Centro Studi di Educazione Psicologia e Società. E' rivolto alle famiglie che scelgono per i propri figli di avvalersi dell'Istruzione parentale e accoglie per l'anno 2017/18 i bambini dai 3 ai 7 anni (quindi i nati tra il 2014 e il 2011).
Il percorso didattico-formativo si ispira all'approccio Montessori e a quello della Psicoterapia della Gestalt ed è strutturato per sostenere il processo di crescita del bambino nel suo “costruirsi persona”, toccando tutte le diverse dimensioni attraverso cui egli potrà esprimersi nella vita: la dimensione cognitiva e riflessiva, sensoriale-percettiva, emozionale-psicologica, immaginativa e creativa, corporea e motoria e la dimensione relazionale. Eccone i punti fondanti:
  • Percorso individualizzato, attento a seguire lo sviluppo dell'interesse del bambino e rispettoso dei tempi individuali di maturazione e di apprendimento
  • Ogni apprendimento avviene attraverso l'esperienza.
  • Il materiale scientifico dell’esperienza Montessori è costruito in modo da risultare attraente per il bambino e “a misura” del suo

    interesse, delle sue capacità di esplorazione e di acquisizione per fascia di età e maturazione personale. Il bambino, quindi, utilizza il materiale in autonomia. Qui, l’errore diventa esperienza dell’errore e attiva nel bambino un percorso di problem solving che stimola la scoperta di nuove risorse, a termine del quale il bambino sperimenta un prezioso senso di soddisfazione e di fiducia nelle propria capacità.
  • Autonomia: “aiutare il bambino a fare da solo” nelle attività che concernono la cura della sua persona (vestirsi, lavarsi, nutrirsi), la cura dell'ambiente (spazi interni e esterni) e in quelle che sviluppano le sue capacità e conoscenze logico-matematiche, del linguaggio, della scrittura, delle scienze, creative e artistiche, motorie e di manipolazione.
  • Alimentazione: L'attenzione per la produzione, la scelta e la preparazione del cibo e la cura dei momenti in cui viene consumato (pasti, spuntini) trasmette il valore del cibo e dell'atto di alimentarsi come cura di sé. Il menù, con particolare attenzione alla dieta mediterranea, alla qualità del cibo e al Km0, è concordato con i genitori.
  • L’ambiente (l’aula e gli spazi esterni) è luogo e oggetto di esplorazione, di cura e di apprendimento, come spazio dell’esperienza e di relazione; il bambino è libero di muoversi nello spazio, di incuriosirsi e di seguire il suo interesse, approfondendolo.
  • Sono valori la ricerca di uno stile di vita improntato alla sostenibilità ambientale, alla solidarietà e alla responsabilità.
  • L’esperienza di relazione con gli altri e con l’ambiente offre al bambino una serie di rimandi per riconoscere e gestire i propri vissuti emozionali e la loro espressione, in un stile relazionale volto a consentire l’espressione comunicativa di bisogni e vissuti, nel rispetto e nel riconoscimento della diversità del sentire e del volere dell’altro. Esperienze quotidiane di momenti in solitudine (ovvero “tra sé e sé”), di comunicazione, condivisione, conflitto, collaborazione e cooperazione nelle attività affinano le competenze emozionali, comunicative e relazionali dei bambini.
  • L’educatore/accompagnatore della crescita supporta e guida ogni bambino nel suo personale percorso di autoformazione attraverso l’esperienza; l'adulto osserva il bambino nelle sue attività, motivazioni, interessi, bisogni, gli propone l’esperienza che nutre il suo personale momento di crescita e lo accompagna in essa. L’educatore ha competenze come facilitatore della relazione e rivolge attenzione ai vissuti emozionali, percettivi e al personale modo in cui ogni bambino guarda e si rapporta agli altri e al mondo.
  • La famiglia condivide i valori fondanti, le azioni e le finalità educative del progetto e del percorso formativo, partecipa alla definizione in termini di azioni pratiche che propositive, atte a sostenere e migliorare i progetti.


EIDOS diventa Associazione

Dopo sette anni di esperienza maturata nell'ambito psicologico e psicoterapeutico, educativo, scolastico, sociale, della formazione, lavorando con bambini e adulti, famiglie, gruppi, Enti e Istituzioni, con entusiasmo comunichiamo che Centro Eidos diventa Associazione di Promozione Sociale, assumendo il nome di 

EIDOS - Centro Studi di Educazione Psicologia e Società

Scegliamo di dare così seguito all'esperienza accumulata in questi anni, assumendo la forma giuridica che meglio ci consenta di sostenere i nostri progetti e di condividerli. In particolare, ci sentiamo di continuare il nostro impegno in un'azione di costruzione sociale, con riferimento teorico - metodologico all'approccio fenomenologico esistenziale della “Relazione come aiuto” e della Psicoterapia della Gestalt, attraverso:

- un focus puntuale alla persona: il sostegno alla famiglia, come nucleo della società, alla genitorialità, promuovendo la relazione genitori – figli, e all'infanzia-adolescenza, sostenendo la crescita e lo sviluppo dell'individuo come Persona
- un focus allargato alla società: azioni rivolte ad individui, gruppi e comunità territoriali, per promuovere le competenze personali e relazionali e sviluppare riferimenti valoriali condivisi, atti a migliorare la qualità di vita percepita individualmente e socialmente.


In questi mesi, abbiamo lavorato per concretizzare un progetto a lungo coltivato, che mette insieme anni di esperienza di osservazione, ricerca, confronto e pratica professionale; pensando alla necessità di rispondere ai nuovi bisogni e difficoltà dell'infanzia/adolescenza, delle famiglie e della comunità, abbiamo creato il percorso di 

ISTRUZIONE PARENTALE MONTESSORI GESTALT 

che pone attenzione nel nutrire lo sviluppo del bambino nel suo “costruirsi
persona, nella globalità, toccando la dimensione cognitiva e riflessiva, sensoriale-percettiva, emozionale-psicologica, immaginativa e creativa, corporea e motoria e la dimensione relazionale, rispettoso dei tratti personali e degli interessi del bambino, dei tempi individuali di maturazione e di apprendimento. Intendiamo, in questo intento, porci a fianco delle famiglie per creare un processo partecipativo di condivisione dei valori fondanti, delle azioni e delle finalità educative del progetto e del percorso formativo. Vediamo, pertanto, in questo progetto un'azione di costruzione sociale e ci auguriamo che questo obbiettivo possa trovare il sostegno della comunità e del territorio. 

CORSO ESPERIENZIALE DI TRAINING AUTOGENO


CORSO ESPERIENZIALE DI TRAINING AUTOGENO
Percorso di consapevolezza di sé


GIOVEDì 30 MARZO ORE 20:30
PRESENTAZIONE DEL CORSO

Ingresso libero. E' comunque necessario comunicare la propria partecipazione alla Segreteria. 

Durante la serata verrà proposta un'esperienza di rilassamento; si consigliano abiti comodi.


Il metodo di rilassamento è finalizzato a liberare lo stress,
al recupero delle energie fisiche e psichiche e alla gestione dell’ansia e del dolore.
Il contatto con le sensazioni del corpo e i vissuti emozionali
per “innamorarsi” di sé e prendersene cura.

A CHE GIOCO GIOCHIAMO?

Per bambini dai 3 ai 5 anni e dai 6 ai 10 anni.

  in foto:Il Labirinto di lenzuola
Percorso di gioco giocato e di manualità creativa in gruppo per bambini alla scoperta di sé e dell’altro, per sviluppare le capacità immaginative, percettive, cognitive, relazionali, comunicative, cooperative e di gestione emotiva.

Un percorso esperienziale che aiuta i bambini ad aiutarsi, nell’acquisizione e nello sviluppo delle competenze e delle capacità che gli sono necessarie per la vita, in un mondo di relazioni, da bambini e da futuri adulti. 

“Il nostro mondo ci pone di fronte sempre qualcosa con cui inevitabilmente ci relazioniamo, sia che si tratti di una sedia o di un fiore, di un problema oppure di un dolore o ancora di un’altra persona. Nasciamo con capacità e disposizione alla interazione e alla cooperazione, ma poche sono le occasioni educative nell’infanzia che riconoscono queste predisposizioni e le coltivano, per svilupparle e trasformarle in competenze che possiamo giocare a nostro vantaggio nella vita.” S.Luisi



PRIMO INCONTRO LUNEDì 7 NOVEMBRE ore 17:00


E' possibile concordare un incontro di prova, contattando la Segreteria.